Borsa: l'Europa amplia il calo, Milano -1,3%
Prosegue la corsa di petrolio e gas. I future di Wall Street in flessione
Le Borse europee ampliano i cali mentre petrolio e gas non arrestano la loro corsa. L'attenzione degli investitori si concentra sugli sviluppi delle tensioni in Medio Oriente e le minacce alle infrastrutture per le materie prime energetiche. Sotto i riflettori anche i timori per gli investimenti dell'intelligenza artificiale. Sul fronte valutario l'euro scende a 1,1543 sul dollaro. L'indice d'area Stoxx 600 cede lo 0,4%, con i future di Wall Street in moderato calo. Nel Vecchio continente maglia nera per Milano (-1,3%). In calo anche Parigi (-0,85%), Madrid (-0,86%), Francoforte (-0,81%). In controtendenza Londra (-0,45%). I principali listini sono appesantiti dal settore tecnologico (-4%), dopo la frenata sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale ed i dubbi sugli investimenti futuri. Male anche le utility (-1,1%), con il prezzo del gas che sale del 5,3% a 83,77 euro al megawattora. Positiva l'energia (+1%) spinta dall'aumento del prezzo del greggio. Il Wti sale del 2,9% a 102,92 dollari al barile e il Brent è in aumento del 2,7% a 107,47 dollari. In rialzo anche il settore azionario della farmaceutica (+2%). In rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund sale a 88 punti, con il tasso del decennale italiano al 4,40% e quello tedesco al 3,52%. In calo il prezzo dell'oro che cede l'1,2% a 4.285 dollari l'oncia.
G.Seong--SG