Spaccanapoli Times, la comicità per leggere il male di vivere
Alla Festa del cinema di Roma il film di Nadia Baldi scritto da Ruggero Cappuccio
La comicità volontaria diventa una lente per leggere la realtà del male di vivere in Spaccanapoli Times, il film di Nadia Baldi, scritto da Ruggero Cappuccio, che è anche coprotagonista con Giovanni Esposito Gea Martire, Franca Abategiovanni, presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma. La storia prende al via da Giuseppe Acquaviva (Cappuccio) che chiama a raccolta i suoi tre fratelli, nella casa di famiglia Il motivo della convocazione resta un mistero. Gli unici oggetti ancora integri presenti nell'antica casa sono le migliaia di bottiglie d'acqua che ricoprono i muri di uno dei saloni. E i quattro fratelli Acquaviva, uniche testimonianze in carne e pensiero di un mondo in rovina: Gabriella, folle e persa tra i ricordi, ama l'amore, ma non gli amanti; Gennara, che oscilla tra gioia e tormento come tra la lingua napoletana e quella sicula, venera la dimensione dello spirito; Romualdo, pittore, vive in preda alle sue fobie. Si viene a scoprire che esiste un piano segreto di Giuseppe e Micól volto a trovare una soluzione che liberi le persone dal violento processo di disumanizzazione planetaria in corso. "Parlare di disagio, di diversità, di scelte estreme per non essere un criceto in gabbia è un po' la mia missione da sempre - spiega nelle note di produzione Nadia Baldi, regista teatrale e cinematografica, autrice e interprete -. Ed è per questo che ho voluto affrontare il tema della follia enucleato in Spaccanapoli Times dallo sceneggiatore Ruggero Cappuccio; da sempre, la mia prospettiva cerca una dimensione poetica e sognante, al riparo dagli sgarbi del tempo".
J.Lim--SG