Del Brocco, "5 film Rai Cinema su 5 italiani in gara a Venezia record mai raggiunto"
Ospite a Marateale, "Poche donne in concorso? E' solo un'annata"
Cinque film Rai Cinema su cinque italiani in concorso a Venezia 83, un en plein mai raggiunto. "Non posso negare soddisfazione per questo risultato di enorme valore, ottenuto lavorando con autori e produttori, il coronamento di due anni complicati. Con quei cinque, i due fuori concorso di Amelio e Martone e gli altri nelle sezioni, sono un totale di 29 opere inclusi corti e documentari, una bella partenza. Pensando ai cinque film in concorso per il Leone d'oro, mi piace sottolineare che rappresentano, dal giovane, originale sorprendente Strippoli al ritorno bellissimo di Moretti, il mix di tematiche e generi che sono da sempre la guida editoriale di Rai Cinema" dice all'ANSA l'ad Paolo Del Brocco ospite di Marateale dove ha tenuto una masterclass dedicata ai giovani. Sulla presenza scarsissima di registe nel concorso di Venezia 2026, 1 su 20, la danese-egiziana May el-Toukhy con il film Woman Unknown, Del Brocco ritiene non un passo indietro sul tema dell'accessibilità e della rappresentazione "ma solo un'annata. Per quanto ci riguarda su 29 titoli 9 sono di registe, noi ci siamo. In produzione abbiamo tanti titoli, alcuni non pronti, altri non adatti ai festival, almeno 15 titoli ma parlando in generale non penso significhi nulla ma semplicemente un'annata, prossimo anno sarà diverso". In generale Paolo Del Brocco si ritiene "ottimista" sul futuro del cinema: "gli 80 milioni di biglietti venduti circa per questa stagione sono ai livelli pre covid con la differenza che i modi di fruizione del cinema sono cambiati e piattaforme e device sono diventati più importanti, insomma gli 80 milioni di oggi valgono più di quelli di ieri, posto che il cinema che facciamo e vogliamo è quello dell'esperienza condivisa e immersiva in sala". Quanto all'Intelligenza Artificiale "sul tema tecnico, di aiuto, ad esempio agli effetti speciali la posso concepire, mentre sulla creatività - conclude Del Brocco - ne ritengo l'uso molto rischioso sia perchè toglie lavoro e sia per motivi culturali. Non credo si possa bloccare l'uso dell'Ai ma ci dovrà essere una forte barriera all'entrata del processo creativo". I due progetti più grandi di Rai Cinema? "Falcon il nuovo film di Marco Bellocchio sul manager Sergio Marchionne (con Pierfrancesco Favino ndr) e The First Dollar - Bank of America di Giuseppe Tornatore", risponde.
V.Bae--SG