Arsenal campione dopo 22 anni, notte di festa a Londra
Pub esauriti e cori fino all'alba, i complimenti anche dal City di Guardiola
Pub esauriti, cori fino all'alba, giocatori fotografati fuori dallo stadio alle cinque di mattina: Londra nord ha vissuto una notte di festa che mancava da ventidue anni. Eberechi Eze ha immortalato il momento su Instagram insieme a Declan Rice, Bukayo Saka e Jurrien Timber, tutti e quattro davanti all'Emirates Stadium a notte fonda. Al centro di allenamento del club giocatori e staff avevano già ballato e cantato per ore: "Campioni, Ole Ole Ole". Il motivo è storico: l'Arsenal ha vinto la Premier League per la prima volta dal 2004, anno degli Invincibili. La matematica ha sorriso ai Gunners ieri sera, quando il Manchester City di Guardiola non è andato oltre il pareggio a Bournemouth. Un punto che ha spento ogni speranza di rimonta del City, aprendo ai festeggiamenti dei tifosi dell'Arsenal. Rice, che un mese fa aveva insistito "non è finita" dopo la sconfitta contro il City, ha chiuso i conti con un post secco sui social: "È fatta". Il titolo arriva al settimo anno di Mikel Arteta sulla panchina, la vittoria anche della pazienza di un club che lo ha sempre sostenuto. Lo stesso Guardiola, a notte fonda, si è congratulato senza riserve con il suo ex allievo: "Se lo meritano. Complimenti a Mikel e ai giocatori". Ora i tifosi sognano il double: il 30 maggio i Gunners affronteranno il Paris Saint-Germain nella finale di Champions League.
P.Yeo--SG