Ue, 'nessun segnale di epidemia di hantavirus, ma la vigilanza resta alta'
Tzitzikōstas: "Possibili nuovi casi nelle prossime settimane"
"Al momento non ci sono segnali che indichino l'inizio di un'epidemia di grandi proporzioni. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), valuta il rischio per la popolazione generale in Europa come molto basso fin dall'inizio dell'epidemia. La Commissione europea ha agito tempestivamente grazie alla stretta collaborazione dei nostri servizi sanitari e di protezione civile". Lo ha dichiarato il commissario Ue ai Trasporti Apostolos Tzitzikōstas, intervenendo in plenaria a Strasburgo in un dibattito dedicato all'emergenza hantavirus. "La vigilanza rimane una priorità. Dato il lungo periodo di incubazione di questo virus, è possibile che nelle prossime settimane vengano rilevati altri casi" ha avvertito il commissario, specificando che Bruxelles continua a "monitorare attentamente la situazione". "La dura lezione appresa durante la pandemia di Covid-19 resta cruciale per la nostra risposta odierna, perché i virus semplicemente non rispettano i confini. La solidarietà e la cooperazione globale - ha sottolineato - rimangono fondamentali per superare tali emergenze, con una forte organizzazione mondiale della Sanità al centro".
E.Jung--SG