Nyt, quasi 23 milioni di tonnellate di alghe fiorite nel Mar dei Caraibi
Nyt: 'La quantità più alta mai registrata, il turismo del Messico in difficoltà'
Quest'anno, finora, quasi 23 milioni di tonnellate di sargasso sono affluite nella parte occidentale del Mar dei Caraibi, secondo i dati satellitari raccolti dal laboratorio Laboratorio di oceanografia ottica presso l'Università della Florida del Sud. E' la quantità più elevata mai registrata nella regione. Lo scrive in New York Times in un'inchiesta dedicata al fenomeno che sta mettendo in ginocchio l'economia legata al turismo nella regione caraibica messicana, che si fonda su spiagge candide e acque cristalline, e agli sforzi che il governo di Claudia Sheinbaum sta mettendo in campo per arginarlo. Dietro il fenomeno c'è il cambiamento climatico che favorisce un'espansione record di quest'alga in tutti i Caraibi e lungo la costa degli Stati Uniti. Le iniziative intraprese dal Messico sono quindi considerate come un banco di prova per una soluzione collettiva sostenibile. La fioritura scemerà entro novembre, ma si aggiunge ad altri fattori che stanno deprimendo i flussi turistici in Messico, tra cui l'aumento dei costi di viaggio causato dalla guerra in Iran, e la violenza legata alle guerre dei cartelli della droga. Nei primi sette mesi di quest'anno, il traffico aeroportuale nello stato di Quintana Roo - che comprende la Riviera Maya - ha registrato un calo di circa il 6%, e l'occupazione alberghiera è diminuita di quasi il 4%. A luglio, Sheinbaum ha annunciato un investimento di 115 milioni di dollari per potenziare le operazioni della Marina volte alla raccolta del sargasso in mare. Da gennaio a settembre, la Marina ha raccolto in mare quasi 25.000 tonnellate di sargasso, più del doppio dell'anno scorso. Uno sforzo notevole, ma comunque meno di un terzo delle alghe finite raccolte dagli operatori sulle spiagge.
N.Son--SG