L'ong Sentebale sospende la causa per diffamazione contro il principe Harry
L'ente benefico in crisi, entrate calate del 20% e riserve in rosso
L'ong Sentebale ha sospeso la causa per diffamazione avviata nei mesi scorsi contro il principe Harry, che aveva fondato l'organizzazione con il principe Seeiso del Lesotho nel 2006 in memoria della madre Diana per sostenere i bambini colpiti dall'Hiv in Africa, per poi lasciare il suo ruolo di patron in seguito a uno scontro interno. Lo riferiscono i media del Regno Unito, secondo cui Sentebale è alle prese con difficoltà finanziarie dopo la crisi seguita all'uscita del secondogenito di re Carlo. Le parti hanno concordato una proroga per il deposito degli atti, che ha portato alla sospensione del procedimento. Ad avviare l'azione legale presso l'Alta Corte di Londra lo scorso marzo era stata l'ong guidata dalla presidente Sophie Chandauka, che aveva accusato Harry e l'ex membro del consiglio di amministrazione Mark Dyer di essere gli "architetti di una campagna mediatica ostile" contro l'organizzazione e i suoi vertici. Una mossa arrivata un anno dopo l'uscita di scena del duca di Sussex, che nel marzo 2025 aveva lasciato l'ong, non senza rivolgere accuse di cattiva gestione al management e alla stessa presidente. Il principe aveva inoltre respinto "categoricamente" le accuse avanzate in sede civile dall'organizzazione. I conti di Sentebale hanno registrato nel 2025 un calo delle entrate del 20%, con quelle da eventi scese a 70.000 sterline, meno di un decimo dell'anno precedente. Le riserve generali erano in passivo di 10.000 sterline alla fine dell'anno scorso, contro un attivo di 232.000 nel 2024.
J.Lim--SG