Media, Eduardo Bolsonaro incontra governo Trump e chiede sanzioni per giudice Moraes
Documento del tycoon al Congresso Usa, 'Brasilia ha fallito contro le gang'
Eduardo Bolsonaro, figlio dell'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro ed ex deputato, ha incontrato oggi a Washington esponenti dell'amministrazione del presidente Donald Trump, mentre un rapporto firmato dal capo della Casa Bianca e inviato al Congresso Usa accusa il Brasile di aver "fallito" nel contrasto al Primeiro Comando da Capital (Pcc), la principale organizzazione criminale brasiliana, e al Comando Vermelho (Cv), la seconda maggiore fazione criminale del Paese. Secondo quanto riferito da fonti vicine alla missione e riportato dai media brasiliani, Eduardo, fratello di Flávio Bolsonaro, candidato della destra alle presidenziali del prossimo 4 ottobre, punta a ottenere la ripresa delle sanzioni statunitensi contro il giudice della Corte suprema federale (Stf) Alexandre de Moraes. Nel rapporto annuale diffuso oggi, Trump definisce Pcc e Cv "organizzazioni terroristiche straniere" e afferma che hanno trasformato il Brasile in un centro dei flussi globali di cocaina. "Il governo del Brasile deve urgentemente adottare misure aggressive per affrontarle e sconfiggerle", si legge nel rapporto. Eduardo, negli Usa da circa un anno e mezzo dopo aver lasciato il Brasile mentre era sotto indagine della magistratura, chiede inoltre l'estensione delle sanzioni ad altri ministri dello Stf.
A.Kim--SG