Abi, protezione utenti priorità settore, seguire regole per operare online
Tema al centro del WeSec a settembre
La protezione degli utenti nell'utilizzo degli strumenti digitali "rappresenta una priorità condivisa dall'intero settore" bancario. E' quanto ricorda l'Abi che, in questo quado, evidenzia alcune semplici regole per operare online in modo sicuro: usare password diverse e sufficientemente lunghe, con caratteri alfanumerici e caratteri speciali; accedere a Internet tramite i propri dispositivi, evitando reti pubbliche e/o aperte; installare un antivirus e mantenerlo costantemente aggiornato; limitare la diffusione delle proprie informazioni personali online, verificare l'attendibilità del mittente prima di aprire eventuali link e allegati presenti nelle mail o nei messaggi; in caso di telefonate "sospette", verificare online il numero di telefono o confrontarlo con i contatti ufficiali della propria banca. In ogni caso, non fidarsi se vengono chiesti dati bancari o altri dati riservati; se si pensa di essere rimasti vittima di una truffa o di aver indebitamente condiviso i propri dati bancari o delle carte di pagamento, contattare immediatamente la propria banca; è sempre possibile denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine o alla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Il tema sarà al centro di WeSec - Il Salone della Sicurezza, il nuovo appuntamento promosso da ABI e organizzato da ABIServizi, in programma il 22 e 23 settembre 2026 all'Allianz MiCo di Milano, hub di confronto sulle sfide che stanno ridefinendo la protezione dei dati, delle infrastrutture e dei servizi essenziali.
B.Ha--SG