Aran, record contratti integrativi nella Pa, sono 18mila e interessano 78% personale
Naddeo, dato significativo, +37,4% sul 2026
E' record per la contrattazione integrativa nella pubblica amministrazione: secondo il nuovo Rapporto sul monitoraggio della contrattazione integrativa nel lavoro pubblico presentato oggi nel corso del 2025 le pubbliche amministrazioni hanno trasmesso complessivamente 18.197 contratti integrativi, il numero più elevato mai registrato dall'avvio del monitoraggio, con un incremento del 37,4% rispetto al 2016. Nel 2025 il 71,7% delle sedi di contrattazione ha trasmesso almeno un atto negoziale, raggiungendo il massimo storico, con punte dell'89,2% nella Scuola e dell'87,1% nell'Università. I contratti acquisiti interessano nel complesso il 78,8% del personale non dirigente. La distribuzione per comparto - sottolinea l'Aran.- conferma la prevalenza di Istruzione e ricerca, con il 46,8% dei contratti, e delle Funzioni locali, con il 43,1%, le amministrazioni più numerose, seguite dalle Funzioni centrali, con il 5,9%, e dalla Sanità, con il 4,2%. "Il dato che emerge dal monitoraggio 2025 - afferma il presidente Aran, Antonio Naddeo - è estremamente significativo e merita una riflessione che vada oltre la mera cifra statistica. E' un n risultato che testimonia come una platea sempre più ampia di amministrazioni stia rispondendo con responsabilità a un preciso obbligo legislativo, Diciottomila non è soltanto un dato: è la fotografia della reale dimensione e della straordinaria articolazione del nostro sistema pubblico. Troppo spesso, nel dibattito comune, parliamo di 'pubblica amministrazione' al singolare, come se fosse un monolite indistinto. La realtà, invece, è che abbiamo a che fare con tantissime pubbliche amministrazioni"..
G.Cho--SG