Inps, 470 servizi per 52 milioni di utenti, migliora sostenibilità
Oltre 25mila dipendenti, si riducono emissioni Co2
In un contesto caratterizzato da un progressivo ridimensionamento della fiducia e della partecipazione civica, l'Inps "assume un ruolo di interlocutore privilegiato tra i cittadini e lo Stato, attuando le politiche sociali con tempestività, consolidando i rapporti con il sistema associativo e garantendo un'assistenza personalizzata, imparziale e trasparente". Lo scrive l'istituto nel suo Bilancio di sostenibilità riferito al 2024 secondo il quale sono ormai 52 milioni gli utenti dell'Ente per 470 servizi erogati. I dipendenti sono 25.343, oltre mille in meno rispetto al 2023. In particolare l'Inps nel 2024 ha registrato entrate per 573 miliardi e uscite per 558 miliardi. L'Istituto eroga pensioni a 15,7 milioni di persone ha 27 milioni di lavoratori assicurati e 1,8 milioni di imprese assicurate. Eroga 21 milioni di pensioni (3,8 milioni prestazioni per invalidità) e ha avuto nell'anno 2,8 milioni di beneficiari di Naspi (l'indennità di disoccupazione). I beneficiari dell'Adi sono stati nell'anno 766mila per 1,8 milioni di persone coinvolte. I servizi erogati on line sono stati 771 milioni. La spesa pensionistica Inps sul pil nel 2024 è stata pari al 14,62% mentre la spesa pensionistica Inps sulla spesa pubblica ha raggiunto il 28,92% I pensionati Inps ogni mille assicurati sono 647. La spesa per prestazioni a sostegno della famiglia in rapporto al Pil è dell' 1,19% mentre la spesa per prestazioni a sostegno del reddito in rapporto al Pil è dello 0,86%. La situazione migliora sul fronte della sostenibilità ambientale con una riduzione dell1,34% delle emissioni di Co2 sul 2023, una flessione del 34% della produzione di rifiuti e del 54% del consumo di toner.
B.Ha--SG