Anni Ruggenti nella nuova collezione di Antonio Grimaldi
Lo stilista ispirato dall'eleganza libera degli anni Venti
La collezione prêt-à-porter Primavera-Estate 2027 di Antonio Grimaldi reinterpreta l'eleganza libera e sofisticata degli anni Venti attraverso una silhouette contemporanea. Gli Anni Ruggenti tornano quindi a ispirare lo stilista campano con atelier a Roma, in un racconto che ne recupera l'attitudine, la leggerezza e il gusto per una femminilità disinvolta. Un immaginario che viene però decostruito intorno al movimento del corpo. La collezione si compone di 30 look, tra abiti mini, midi e maxi, bluse e pantaloni, che danno vita a un guardaroba pensato per una donna che attraversa il giorno, il cocktail e la sera con uno stile effortlessly-chic. Antonio Grimaldi gioca con un approccio fluido e destrutturato, in naturale contrasto con la dimensione più scultorea e costruita che contraddistingue l'alta moda della Maison. Gli abiti seguono il corpo, ne assecondano le forme e accompagnano il movimento, attraverso silhouette morbide e leggere in cui la costruzione lascia spazio alla fluidità. La palette cromatica si sviluppa intorno a giallo, bianco, nero e rosa, utilizzati singolarmente o attraverso accostamenti e contrasti che amplificano la forza grafica delle lavorazioni. Il colore diventa parte della superficie stessa del capo, trasformandosi attraverso stampe, paillettes, ricami e applicazioni. Il linguaggio della collezione si sviluppa attraverso una ricerca sulla superficie e sul movimento: stampe sfumate a righe gialle e nere creano un effetto ottico geometrico e sfocato; la leggerezza di questo apparente plissé viene ritrovata in minigonne, pantaloni e abiti, a volte accompagnata da frange di perle nere e cristalli, che seguono il movimento dell'abito introducendo una componente preziosa e dinamica. Superfici di paillettes, in una sfumatura che attraversa il nero fino ad arrivare al rosa corallo, creano un effetto quasi pittorico, che trasformano gli abiti in una sorta di opera contemporanea, dove colore e luce si fondono. Frange e nastri di cannettes metalliche applicati su gros-grain, utilizzati per creare ritmo e movimento, illuminano i capi, mentre fiori di seta tridimensionali, declinati in bianco, nero e rosa e caratterizzati da impunture a contrasto, emergono dalla trama degli abiti.
W.Nam--SG
