E' un caso Letterboxd, social di recensioni cinema che vale milioni dollari
Oltre 30 milioni utenti, la metà under 35. Fa gola a Netflix e società investimenti
(di Titti Santamato) Sta diventando un caso Letterboxd, il social network di recensioni e consigli cinematografici che conta oltre 30 milioni di utenti ed è valutato centinaia di milioni di dollari. Tra i possibili acquirenti i colossi del settore Netflix, Sony Pictures, Paramount ma anche società di investimento e The New York Times. Letterboxd è stato fondato dagli sviluppatori Matthew Buchanan e Karl von Randow nel 2011 con l'idea di fare un diario cinematografico che permettesse agli appassionati di condividere le attività e recensioni che già svolgevano privatamente. Il nome deriva dal termine 'letterboxing', cioè la pratica di inserire bande nere ai margini dello schermo per preservare il formato originale del film. Soprattutto dopo la pandemia è diventato il posto per i cinefili, anche famosi. Sulla piattaforma ci sono infatti Francis Ford Coppola, Martin Scorsese, Taika Waititi, Sean Baker, la popstar Charli xcx e altre persone note a volte con account segreti. Fino al 2020 Letterboxd non aveva nessun dipendente ora ne ha oltre 40 tra Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada e Regno Unito. La rivista Time ha inserito il sito tra le 100 compagnie più influenti del 2026. Attualmente conta quasi 30 milioni di utenti che possono usufruire del servizio free o a pagamento con funzioni in più. Oltre la metà degli utenti ha meno di 35 anni; a dicembre 2025 l'azienda ha lanciato il suo Letterboxd Video Store, che propone film difficilmente reperibili altrove. Nel settembre 2023 un fondo gestito dalla società di investimento canadese Tiny ha acquisito una quota di maggioranza del 60% in Letterboxd (il 40% è rimasto ai creatori) in quella occasione è stato valutato 50 milioni di dollari. Secondo quanto riportato dal New York Times il sito nel 2026 dovrebbe generare circa 15 milioni di dollari di ricavi e la sua valutazione si aggira sui 300 milioni. Per questo sono in corso colloqui e manifestazioni di interesse da parte di diversi acquirenti tra cui Netflix, Sony Pictures, Paramount, i gruppi di investimento RedBird Capital Partners e Tpg e il cofondatore di Reddit Alexis Ohanian. A questi si sono aggiunti A24 e The New York Times. Oltre al valore in dollari c'è in ballo il tesoretto dei dati generati dalla comunità di utenti del social, informazioni su gusti e tendenze di un pubblico in larga parte giovane, un segmento che molte società cercano di intercettare. Tra i possibili acquirenti di Letterboxd c'è anche Versant, già proprietaria di Rotten Tomatoes, un aggregatore di recensioni che formula una media che può diventare una certificazione di qualità; nel tempo però si è inserito in un ecosistema più commerciale che comprende anche la vendita dei biglietti. Il timore è che Letterboxd, un'isola di autenticità nel mondo dei social network, una volta acquisito venga spinto a monetizzare distruggendo così la sua freschezza iniziale.
Q.Min--SG