San Francesco a teatro, 800 anni dopo quel ragazzo parla ancora di "oggi"
Da Zeffirelli, Maccarinelli dirige Pranno-Borzak in Fratello Sole Sorella Luna
Un ragazzo alla ricerca di risposte. Un figlio di ricchi mercanti, che scopre quanto la povertà sia l'unica vera ricchezza. E un antesignano di battaglie ancora oggi pienamente sul campo. A 800 anni dalla morte e nel giorno della festa nazionale a lui dedicata, San Francesco torna protagonista in scena con Fratello Sole Sorella Luna, spettacolo diretto da Piero Maccarinelli che per la prima volta traduce per il teatro il capolavoro del 1972 di Franco Zeffirelli. Una "commedia con musiche", su drammaturgia di Angela Demattè dalla sceneggiatura originale di Zeffirelli, Suso Cecchi D'Amico e Lina Wertmüller, che, dopo il debutto ad Assisi con il patrocinio del Comitato Nazionale San Francesco 1226 -2026, il 4 ottobre apre al Guglielmi di Massa la sua lunga tournée (tappe anche a Novara, Milano, Aosta, Bergamo, Firenze, Roma, Torino, Genova, Bologna, Varese, Catanzaro, Vicenza). Protagonisti, Giulio Pranno e Ksenia Borzak, nei panni di Francesco e Chiara, con la partecipazione di Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi e poi Gabriele Cicirello, Antonio Iorio, Edoardo Raiola, Andrea Galasso ed Eduardo Sacchi, su musiche originali di Riz Ortolani e Donovan. "Chi era Francesco? - dice all'ANSA Giulio Pranno - Ho scoperto la sua capacità di comunicazione. Era qualcosa quasi di 'magico', per come riusciva a coinvolgere le persone anche su temi che non erano all'ordine del giorno e ancora attualissimi. Francesco parlava di fede, ma anche di potenza economica. È stato il primo ecologista della storia". La pièce si concentra sugli anni giovanili, dal 1202 al 1209, quando andò per la prima volta dal Papa, Innocenzo III (la cui voce fuori campo è di Tullio Solenghi), per chiarire i suoi dubbi. "Se di Francesco si sa tanto, di Chiara pochissimo - prosegue con l'ANSA Ksenia Borzak - Erano due ragazzi che contro tutto e tutti sono riusciti a cambiare le cose. Una rivoluzione oggi? paradossalmente è ancora più difficile".
V.Pyo--SG
