Giovanni Allevi, in Germania la prima mondiale della nuova opera Lost Time Symphony
Il compositore assente per l'influenza. "Il tempo perduto continua a vivere dentro di noi"
Sarà presentata stasera, 2 ottobre, allo Stadtpark Schützenhof di Herford, in Germania, la Lost Time Symphony, nuova composizione per orchestra sinfonica di Giovanni Allevi, eseguita in prima assoluta mondiale dalla Nordwestdeutsche Philharmonie, sotto la direzione del maestro Jonathan Bloxham. Commissionata dalla Fondazione La Società dei Concerti di Milano, che ha aderito all'Obiettivo 3 dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, la Lost Time Symphony ("Sinfonia del Tempo Perduto") segna un nuovo capitolo nel percorso artistico del compositore e filosofo italiano. La première tedesca si svolgerà tuttavia senza la presenza di Allevi: alla vigilia dell'appuntamento, il compositore ha comunicato personalmente sui propri canali social di essere stato colpito dall'influenza e di non poter quindi partecipare. Esprimendo rammarico, Allevi ha affidato comunque alla musica il compito di rappresentarlo in questa importante occasione internazionale. La Lost Time Symphony è un'opera complessa ma profondamente intima e personale, nata da una vicenda familiare e da un dolore rimasto a lungo in silenzio. Allevi l'ha dedicata alla sorella Stella, musicista, pedagogista e filosofa esperta di bioetica, per tutta la vita punto di riferimento affettivo e intellettuale del compositore. Stella è scomparsa poche settimane dopo la diagnosi della grave malattia che nel 2022 ha costretto il maestro a interrompere la propria attività artistica. Per tre anni quel dolore è rimasto in silenzio. Poi è diventato musica. "Il percorso emotivo dell'opera Lost Time Symphony approda a un pensiero profondamente universale", sottolinea Allevi. "Il tempo perduto non è mai veramente perso, perché continua a vivere dentro di noi. E nessuna persona è perduta per sempre, finché rimane custodita nei nostri ricordi più luminosi". Dopo il debutto mondiale in Germania, la Lost Time Symphony arriverà in Italia il 14 ottobre, alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, nell'ambito della stagione concertistica della Fondazione La Società dei Concerti di Milano.
M.Joo--SG