Al Trevignano FilmFest le diseguaglianze globali, dalla Palestina alla lotta di classe
La rassegna torna dal 24 al 27 settembre, con film di Jacir, Ruizpalacios, Cordier
'Avere e non avere - Il cinema racconta un mondo sempre più diseguale' è il tema della 15/a edizione del Trevignano FilmFest che proporrà, da giovedì 24 a domenica 27 settembre, 11 film sulle disuguaglianze, nel Cinema Palma della cittadina sul lago di Bracciano. Un percorso, quello del festival, sul mondo attuale, "che presenta masse crescenti di poveri sempre più poveri, e ristrette élites di ricchi sempre più ricchi" si spiega in una nota. Tra i film nella prima giornata: Aragoste a Manhattan di Alonso Ruizpalacios, sui sogni di riscatto del personale multiculturale di un ristorante newyorkese e L'uomo d'argilla della regista francese esordiente Anais Tellenne ospite in sala. Nel programma del festival, presieduto da Corrado Giustiniani, con la direzione artistica Fabio Ferzetti, fra gli altri titoli: Grand Ciel di Akihiro Hata,su un enorme cantiere edile che divora gli operai; La festa è finita di Antony Cordier, una versione di lotta di classe estrema in una villa dell'alta borghesia. La regista israeliana Or Sinai firma Mama, sull'esperienza migratoria di una delle tante domestiche e badanti venute dall'Est in un paese ricco, in questo caso Israele. Palestina 36 - Quando tutto ebbe inizio della palestinese Annemarie Jacir, "esplora la grande rivolta contro gli inglesi condotta dai palestinesi fra il 1936 e il 1939, con molte anticipazioni della tragedia odierna" si spiega in una nota. La regista sarà in videocollegamento con il pubblico del Palma e a parlare del film ci sarà anche il giornalista e scrittore Eric Salerno, per 30 anni corrispondente del Messaggero da Gerusalemme. Selezionato un solo film italiano, Il sogno dei pastori di Tomaso Mannoni, su una grave crisi economica che colpisce operatori agricoli della Barbagia. Non mancheranno i consueti incontri con esponenti della società civile abbinati alle proiezioni: dall'anteprima nazionale di Ghost School del regista anglo-pakistana Seemab Gul, storia della misteriosa chiusura di una scuola pakistana di provincia, alla quale una ragazzina non sa rassegnarsi, sarà accompagnata da Marco Rossi Doria, 'maestro di strada', presidente dell'impresa sociale Con i bambini, già sottosegretario all'Istruzione. Il documentario The Pickers" della tedesca Elke Sasse, sugli immigrati invisibili che raccolgono prodotti agricoli in Italia, Grecia, Spagna, Portogallo, darà spazio al sociologo Marco Omizzolo, protagonista di tante battaglie contro il caporalato. Tra gli ospiti del festival domenica 27 settembre Monsignor Vincenzo Paglia, consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio e presidente emerito della Pontificia Accademia per la vita.
O.Na--SG