Matera Film Festival, per la settima edizione 600 opere da 42 Paesi
Presentate a Venezia le novità, dal 7 al 15 novembre nella città dei Sassi
Circa 600 opere provenienti da 42 Paesi, tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, sono state candidate alla settima edizione del Matera Film Festival, in programma dal 7 al 15 novembre nella città dei Sassi, quest'anno Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 insieme a Tétouan, in Marocco. Le prime novità della manifestazione sono state presentate oggi all'Italian Pavilion, al Lido di Venezia, nell'ambito dell'ottantatreesima Mostra internazionale d'arte cinematografica. Tra gli ospiti annunciati c'è il regista e sceneggiatore Enzo d'Alò, protagonista di una masterclass e di un focus dedicato alla sua carriera nella sezione "Eroi per casa". Tornerà al festival anche il regista Paolo Strippoli, mentre un incontro con Luigi Lonigro celebrerà i 25 anni di 01 Distribution. La giuria internazionale vedrà, tra gli altri, la partecipazione dell'attrice Marianna Fontana e di Abdellatif El Bazi, segretario generale del Festival du Cinéma Méditerranéen de Tétouan. Proprio il Mediterraneo sarà uno degli assi della settima edizione, con uno scambio di film e delegazioni tra Matera e il Festival di Tétouan: dal 3 al 10 ottobre il Matera Film Festival porterà in Marocco "Don Chisciotte" di Fabio Segatori, "Il quieto vivere" di Gianluca Matarrese e "Pinocchio" di Enzo d'Alò, mentre a novembre Matera accoglierà una selezione di produzioni marocchine. Proseguirà inoltre la collaborazione con il Montréal First Peoples' Festival, dedicata al cinema indigeno canadese. Nell'ambito di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 è prevista anche una collaborazione con Cinecittà, che organizzerà in città attività dedicate all'audiovisivo in collaborazione con il festival. Il programma comprenderà inoltre una giornata dedicata allo scrittore, sceneggiatore e regista lucano Pasquale Festa Campanile, in vista del centenario della nascita nel 2027. "Il Matera Film Festival cresce attraverso le relazioni che costruisce: Tétouan, Montréal, i Balcani. La settima edizione conferma la nostra idea di cinema come luogo di incontro tra culture, e Matera come città capace di accogliere e far dialogare linguaggi diversi", ha detto il presidente del Matera Film Festival, Dario Toma.
F.Cha--SG