'No Strings Attached': La Petite Écurie a Napoli per l'Associazione Scarlatti
Un 'Grand tour' nel barocco europeo per soli fiati e percussioni
"Il concerto dell'ensemble La Petite Écurie si delinea come un originale 'grand tour' nel barocco europeo e si distingue per la scelta audace di esplorare questo repertorio attraverso una prospettiva inusuale in cui l'assenza di strumenti a corda è colmata dai 'legni', strumenti a fiato e ad ancia doppia, caratteristica principale della ricerca musicale proposta dal prestigioso ensemble mitteleuropeo". Con queste parole Tommaso Rossi, direttore artistico dell'Associazione Alessandro Scarlatti, introduce il prossimo appuntamento promosso dalla storica istituzione musicale partenopea presieduta da Oreste de Divitiis. 'No Strings Attached'- letteralmente 'senza necessità di archi' - è il titolo del progetto musicale che unirà nella sua esecuzione solisti come Miriam Jorde Hompanera e Valerie Colen all'oboe, Marc Bonastre Riu all'oboe tenore barocco, Hugo Rodríguez Arteaga al fagotto e Philipp Lamprecht alle percussioni. Si comincia - l'appuntamento è per domani (20.30) nella Chiesa Anglicana di Napoli - con il celebre Curtain Tune di Henry Purcell, tratto dalle musiche composte nel 1695 per il dramma 'Timon of Athens' di Shakespeare in cui la partitura originaria, per archi e basso continuo, viene qui trascritta per soli fiati e percussioni. Il concerto prosegue esplorando le diverse scuole musicali europee: dalla Francia con la Sonata in la minore op. 34 n. 6 di Joseph Bodin de Boismortier, alle atmosfere londinesi con il Concerto n. 4 HWV 315 di Georg Friedrich Händel e, infine, alla produzione tedesca con il Concerto n. 8 in fa maggiore di Johann Christian Schieferdecker e l'Ouverture a 4 in re maggiore di Reinhard Keiser, non prima di aver reso omaggio al genio italiano di Antonio Vivaldi con l'arrangiamento per oboe e fagotto del Concerto in sol minore RV 153. "Un appuntamento - conclude Tommaso Rossi - che valorizza repertori rari attraverso un linguaggio immediato e moderno. Un viaggio sonoro che diventa anche proposta educativa nella replica speciale per 200 studenti napoletani nell'ambito del progetto Parliamo di Musica per Le Scuole".
M.Yoo--SG
