Isabelle Huppert, 'Donna più ricca del mondo' con la gioia di vivere
L'attrice: "Ho interpretato tanti ruoli essendo sempre me stessa"
Fa una certa impressione vedere l'algida Isabelle Huppert alle prese con la gioia di vivere, ma è quello che capita in 'La donna più ricca del mondo' di Thierry Klifa, in sala dal 16 aprile distribuito da Europictures e film d'apertura alla sedicesima edizione di Rendez-Vous - Festival del Nuovo Cinema Francese, in corso al Cinema Nuovo Sacher di Roma fino all'11 aprile. "La protagonista del film passa dalla felicità, perché non si può dire che sia una donna infelice, alla gioia di vivere, come se a un certo punto aprisse una porta verso un aspetto della sua vita che fino a quel momento si era sempre negata", dice oggi a Roma l'icona del cinema francese e attrice feticcio di Claude Chabrol. Huppert, 73 anni, nel film si ispira liberamente al cosiddetto "affaire Bettencourt", scandalo esploso in Francia tra il 2009 e il 2010, e interpreta Marianne (nome fittizio di Liliane Bettencourt), ereditiera di un celebre marchio di cosmetici, accusata di essere stata manipolata e spinta ad elargire ingenti somme a persone del suo entourage e precisamente a un fotografo alla moda, Pierre-Alain Fantine (interpretato da Laurent Lafitte), che la coinvolge nella sua vita senza regole nel segno dell'arte. Un fotografo insolente (François Marie Banier, questo il suo vero nome), che entra in questa famiglia piena di segreti, dove c'è un marito debole, una figlia non amata, ma che erediterà tutto, e per fortuna un maggiordomo vigile su quello che accade. "Non l'ho mai conosciuta e non sapevo nulla di lei. Lo scandalo è scoppiato tardi, quando lei era già anziana e non c'erano neppure troppe immagini su questa storia in quanto era anche una famiglia discreta. Comunque - dice Isabelle Huppert - era una donna molto carismatica e brillante che ha incontrato un personaggio intelligente con il quale ha instaurato un rapporto basato anche molto sull'umorismo e in cui non era affatto succube". Come sceglie i ruoli Isabelle Huppert? "Ho avuto la fortuna di accettare ruoli totalmente diversi senza però dovermi trasformare completamente per interpretarli. Credo sia il sogno di tutte noi attrici quello di interpretare diverse versioni di noi stesse. Penso che in tutti noi ci siano diverse persone capaci di interpretare tanti ruoli diversi. Insomma non ho mai rinunciato a me stessa".
D.Gu--SG
