Stagione del Luglio musicale trapanese dedicata all'amore
Ventuno appuntamenti, apertura il 29 marzo con Requiem di Mozart
"Verbi d'amore" è il titolo della 78esima stagione dell'ente Luglio musicale trapanese, presentata oggi. Ventuno appuntamenti, da marzo a dicembre, per raccontare il sentimento nelle sue molteplici sfaccettature attraverso la musica, l'opera e la danza. Un cartellone ampio e articolato che attraversa generi e linguaggi, dal grande repertorio lirico alla contemporaneità, dalla musica cameristica ai concerti sinfonici, costruito attorno a parole-chiave che diventano guida interpretativa di ogni evento. I "verbi" rappresentano chiavi simboliche capaci di restituire il senso profondo delle esperienze artistiche proposte. Ad aprire la stagione sarà il 29 marzo il Requiem K. 626 di Mozart nella Cattedrale di San Lorenzo, offerto gratuitamente alla città. Con l'estate, Villa Margherita e il Teatro Giuseppe Di Stefano ospiteranno il cuore della programmazione lirica con tre titoli cardine del melodramma italiano: "Nabucco", "I Capuleti e i Montecchi" e "L'elisir d'amore". "Accanto a questi titoli proporremo anche opere da camera", ha sottolineato il direttore artistico Walter Roccaro che ha illustrato il ricco cartellone. Accanto all'opera, spazio anche ai concerti e a produzioni originali, con eventi che spaziano dal pop-sinfonico agli omaggi musicali, fino alle contaminazioni tra musica, danza e nuove tecnologie. Il Chiostro di San Domenico ospiterà parte degli appuntamenti estivi, mentre la sala grande accoglierà la programmazione autunnale e invernale. "Quest'anno la rassegna è dedicata all'amore in tutte le sue sfaccettature. Abbiamo voluto costruire una stagione lunga, da marzo a dicembre, articolata in quattro segmenti - due estivi e due invernali - per distinguere luoghi ed eventi ha sottolineato il consigliere delegato Filippo De Vincenzi. Il Teatro Tonino Pardo sarà invece dedicato all'opera da camera contemporanea, con quattro produzioni che esplorano temi come magia, destino, innocenza e nostalgia, confermando l'attenzione verso i linguaggi della nuova musica. "L'istituzione culturale ha un valore sociale. Quest'anno 'Verbi d'amore' è una proposta attuale e necessaria: il teatro diventa luogo e spazio per diffondere messaggi importanti - ha concluso l'assessora alla Cultura del comune di Trapani Rosalia D'Ali - una manifestazione che coinvolge diverse realtà del territorio e questo mi inorgoglisce".La stagione è organizzata dall'Ente Luglio Musicale Trapanese con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Siciliana e del Comune.
C.Nam--SG