Da Beethoven a Alban Berg, a Roma il pianista Mao Fujita
il 21 marzo alla Sapienza per l'Istituzione Universitaria dei Concerti
Il giovane pianista giapponese Mao Fujita, vincitore nel 2029 della Medaglia d'Argento al Concorso Čajkovskij di Mosca e da allora in rapida ascesa con debutti nei principali festival e palchi internazionali, è il protagonista a Roma dell'appuntamento che l' Istituzione Universitaria dei Concerti propone il 21 marzo alle 17:30 nell'Aula Magna dell' Università La Sapienza. Il programma comprende autori come Beethoven, Mendelssohn e Brahms accostati a Liszt, Wagner e Berg. Nato a Tokyo, Mao Fujita era ancora studente del Collegio Musicale di Tokyo nel 2017, quando ha vinto il Primo Premio al prestigioso Concours International de Piano Clara Haskil in Svizzera, insieme con il Premio del Pubblico, il Prix Modern Times e il Prix Coup de Coeur, che lo hanno portato all'attenzione della comunità musicale internazionale. Nella stagione 2024/25 ha debuttato in recital nei principali festival e sedi in Europa, America e Asia, con orchestre e direttori prestigiosi.
D.Sunwoo--SG