Fausto Leali, 'Sanremo? Non ci si abitua mai a quel palco'
Il cantante a Los Angeles per il festival di cinema italiano Filming Italy
Fausto Leali, 81 anni e oltre 60 di carriera, ha partecipato al Festival di Sanremo 13 volte. "Per me è un appuntamento imperdibile. Quando non sono lì sul palco - perché ci sono stato parecchio - me lo godo, bello tranquillo, dal divano di casa", scherza con l'ANSA a Los Angeles, dove partecipa al festival Filming Italy diretto da Tiziana Rocca. "È un tuffo nel passato per me: con tutte le edizioni che mi sono fatto, quante emozioni mi tornano in mente!". La più dolce è quella che provò la prima volta all'Ariston, ma non è la più forte: "Era il 1968, avevo 24 anni, eseguii 'Deborah' in coppia con Wilson Pickett. Arrivavo già bello robusto, reduce dal grande successo di 'A chi' dell'anno precedente. L'emozione è stata forse più travolgente le volte successive: mano a mano che cresci, cresce anche il senso della responsabilità, cresce la pressione che senti addosso… quindi la paura resta, anzi peggiora! Non ti abitui mai a Sanremo!", riflette. Un veterano come Leali sa bene che ogni edizione del festival della canzone arriva con la sua polemica: "Non sono uno che ama farla, con nessuno e di nessun tipo", dice il cantante, che sottolinea però un aspetto molto cambiato nelle serate all'Ariston: "Una volta andavano al Festival gli artisti conosciuti, erano tutti volti già famosi, che avevano venduto tanti dischi… ce n'era solo uno esordiente, quello che vinceva Castrocaro. Ora i tempi sono cambiati, sono quasi tutti giovani che cercano la loro occasione. Forse è anche giusto così: non possiamo mica fare un Sanremo tra noi ottantenni! Sarebbe ridicolo".
X.Ahn--SG