Luca Carboni torna live nella sua Bologna, sabato concerto 'sold out'
A più di due mesi da Assago e dopo il lungo stop forzato
Luca Carboni torna ad abbracciare il pubblico della sua Bologna sabato 24 gennaio all'Unipol Arena, a più di due mesi dal concerto di Assago (Milano), il primo live dopo una pausa forzata durata sei anni a causa delle cure che ha dovuto affrontare dalla diagnosi del tumore al polmone che lo ha tenuto lontano dalle scene. Sono stati molti i bolognesi che lo hanno seguito anche in Lombardia, ricambiati con due ore e mezza di concerto senza sosta, tra il calore e il sostegno sul palco di amici e colleghi come Elisa, Jovanotti e Cesare Cremonini. Un commosso ed emozionatissimo - per sua stessa e ripetuta ammissione - Luca Carboni ha raccolto ovazioni a novembre e le riceverà nuovamente sabato, in un appuntamento già da tempo sold out. Da 'Primavera' (che per l'artista ha il significato di "rinascita, nuovo inizio") a 'Ci vuole un fisico bestiale', Carboni propone tutte le hit del suo vasto repertorio, un'avventura lunga poco più di quarant'anni e lastricata di successi racchiusi in 13 dischi che hanno venduto oltre 5 milioni di copie: da 'Fragole buone buone' a 'Bologna è una regola' (stampato anche sulla t-shirt regina del merchandising), da 'Sarà un uomo' a 'Inno nazionale', da 'Farfallina' e 'Silvia lo sai' in versione acustica a 'Ci stiamo sbagliando ragazzi', la canzone d'apertura del suo primo disco '...intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film', datato 1984, anticipata da quel 'Rio Ari O' che è diventato simbolo e titolo del concerto e del nuovo tour. E poi i duetti milanesi con i colleghi e amici che lo hanno sostenuto quando ha dovuto affrontare le tappe della malattia. Ecco allora Elisa, Jovanotti, il concittadino Cesare Cremonini autore di 'San Luca', la Madonna che domina e protegge Bologna dal Colle della Guardia. Un anno fa Luca Carboni aveva allestito al Museo internazionale della musica una mostra dei suoi disegni e della sua arte, ora sta scrivendo un "libriccino" dove racconta i suoi "momenti belli e meno belli", ma soprattutto si prepara anche per gli altri attesi live: 12 marzo al Palasport di Roma, 19 e 20 aprile nuovamente a Bologna, poi una dozzina di date in giro per l'Italia tra luglio e settembre.
J.Gong--SG