McVicar, 'Clooney in Francia? Ovvio, l'Europa è terra promessa per gli americani'
McVicar, 'Clooney in Francia? Ovvio, l'Europa è terra promessa per gli americani'
"Clooney in Francia? È una scelta naturale: oggi l'Europa è una terra promessa per molti americani". Daniel McVicar, attore statunitense noto al grande pubblico per il ruolo nella serie TV Beautiful e presidente del Sorrento Film and Food Festival, commenta così il crescente interesse di personalità americane per l'Europa, a partire dal caso Clooney. Da anni residente in Italia, a Torino, dove cresce il figlio Pietro, McVicar è diventato cittadino italiano il 25 dicembre 2023. «Da cittadino italiano orgoglioso - sottolinea - capisco bene cosa significhi scegliere l'Europa come casa, soprattutto quando si pensa a crescere i figli in un ambiente più protetto e in una cultura nella quale mi sono sempre sentito a mio agio». L'attore sta vivendo una fase di particolare intensità professionale, una seconda giovinezza artistica segnata anche dalla recente inclusione nel cast internazionale di un importante film in lavorazione in Italia, il cui titolo resta riservato per esigenze produttive. "È un momento molto fertile della mia carriera e lavorare in Italia con produzioni internazionali di questo livello conferma il valore del Paese nel panorama cinematografico globale", aggiunge McVicar. Presidente del Sorrento Film and Food Festival sin dalla prima edizione del 2023, McVicar guida una manifestazione promossa da Artists Club Italia, presieduta da Antonio Cocco, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania. Il Festival unisce cinema e alta cucina in un format diffuso che coinvolge il Cinema Teatro Tasso e numerose location della Penisola Sorrentina. Ampio spazio è dedicato ai giovani talenti. In questa edizione vengono premiati i giovani attori Martina Ferragamo e Luigi Zeno e il regista Simone Coppi per il cortometraggio "Eh". Riconoscimento speciale a Francesca Bergesio, studentessa ed ex Miss Italia, testimonial del Festival sin dalla prima edizione. Sul fronte gastronomico, il Festival assegna premi agli chef Antonino Montefusco, Stefano Marzetti e Claudio Conti, protagonisti di un percorso che valorizza tradizione e innovazione culinaria. "Cinema e cucina parlano la stessa lingua - conclude McVicar - raccontano identità, memoria e futuro. Ed è questo lo spirito che anima il Festival e la scelta di tanti americani di guardare oggi all'Europa come a una nuova casa".
B.Ha--SG