Solo il 18% degli italiani sa dove finiscono i propri dati digitali
Rapporto Grins, il 91% si dichiara attento ma il 62% accetta senza leggere
Solo il 18% degli italiani sa davvero dove finiscono i propri dati digitali: è uno degli elementi che emergono dalla ricerca "Sovranità digitale e proprietà dei dati" di Fondazione Grins realizzata da Excellera Intelligence, per analizzare il rapporto degli italiani con il digitale, la privacy e il controllo delle informazioni personali. Il rapporto evidenzia una percezione molto contraddittoria perché il 91% degli italiani dichiara di prestare attenzione alla tutela dei propri dati personali ma il 62% accetta le informative privacy senza leggerle. "Questa ricerca mostra come gli italiani abbiano sviluppato una forte sensibilità verso i temi della privacy, della sicurezza e del controllo dei dati, ma evidenzia anche un importante divario di consapevolezza", ha spiegato Vincenzo Atella, dell'Università di Tor Vergata e Vicepresidente di Fondazione Grins. L'indagine evidenzia che il 91% degli italiani dichiara di prestare attenzione alla tutela dei propri dati personali, ma soltanto il 18% afferma di sapere realmente dove finiscono le informazioni che condivide online. Una distanza che emerge anche nei comportamenti concreti: il 62% accetta le informative privacy senza leggerle. Uno studio che dimostra inoltre una crescente consapevolezza rispetto agli equilibri di potere nel mondo digitale, tanto che per il 73% degli italiani le grandi piattaforme tecnologiche hanno oggi più potere dei governi nazionali, mentre il 75% considera problematico che gran parte dei servizi digitali sia gestita da soggetti con sede fuori dall'UE. "Oggi la sovranità digitale - ha aggiunto Atella - non è una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori. Esiste una domanda crescente di trasparenza, autonomia e strumenti che permettano alle persone di partecipare in modo più consapevole alla vita digitale". Proprio questo è uno degli obiettivi del progetto Amelia nato con fondi Pnrr, ossia una piattaforma digitale open data basata su server Cineca e progettata per dare valore a un patrimonio strategico del Paese. Una piattaforma ideata per produrre, raccogliere, integrare e analizzare grandi volumi di dati economici, sociali, ambientali e territoriali, e che punta a trasformare i dati in informazione e renderli fruibili tramite servizi online orientati a istituzioni, imprese e cittadini.
T.Jeon--SG