La scienziata saudita Balkhy ufficializza la sua candidatura a capo dell' Oms
Con buoni rapporti con gli Usa potrebbe tentare un rientro del maggior contributore
Tra le candidature presentate all'Organizzazione mondiale della Sanità per la sostituzione di Tedros Adhanom Ghebreyesus nel ruolo di direttore generale nel 2027 c'è quella di una scienziata saudita, Hanan H. Balkhy, già funzionaria Oms, che in questi giorni ha annunciato la sua disponibilità e i suoi programmi. Il 24 settembre scade il termine per le candidature, ed entro il mese di novembre l'Oms dovrà rendere pubblica la rosa dei nomi. Balkhy è medico, scienziata ed esperta di spicco nel campo della salute globale, con oltre trent'anni di esperienza. Cittadina dell'Arabia Saudita, ha completato la sua formazione negli Stati Uniti. All'Oms ricopre attualmente la carica di direttore regionale per il Mediterraneo Orientale, guidando l'attività dell'Organizzazione in 22 Stati membri e a beneficio di oltre 750 milioni di persone, e raccogliendo più di 1,6 miliardi di dollari Usa in risorse programmatiche aggiuntive per combattere la poliomielite e gestire le emergenze. Balkhy è considerata tra i candidati favoriti, oltre a Hans Kluge, attuale direttore regionale dell'Oms per l'Europa, proposto dal Belgio. Le altre candidature già ufficializzate sono quella di Hanan Mohammed Al-Kuwari, ex ministra della Salute del Qatar, e Budi Gunadi Sadikin, attuale ministro indonesiano. La questione del ritiro degli Stati Uniti, maggior contributore dell'Organizzazione da cui Trump ha sancito l'uscita nel gennaio di quest'anno, sarà centrale nell'agenda del nuovo direttore generale, alle prese con una perdita di fondi intorno al 20%. Qualcuno auspica una riconciliazione e i buoni rapporti della Balkhy con gli Stati Uniti potrebbero rivelarsi decisivi nella scelta del successore di Ghebreyesus.
O.Kwon--SG