In Emilia-Romagna precoce ed estesa circolazione del virus West Nile
I campioni sulle zanzare, mai si era rilevata così presto e in un'area così vasta
Precoce ed estesa circolazione del virus in Emilia-Romagna: campioni di zanzare positivi sono stati trovati in sei province su nove, escluso al momento solo il territorio romagnolo. Il Servizio sanitario regionale mantiene quindi alta l'attenzione. Anche se in regione si tratta di una circolazione endemica, quindi ormai stabilmente presente, e finora il sistema di sorveglianza sanitaria non ha rilevato casi di infezione nell'uomo, i dati lasciano prevedere che nelle prossime settimane si potranno osservare casi di forme gravi di malattia West Nile. "Si tratta di una situazione eccezionale - spiega la Regione - poiché in tutti gli anni di sorveglianza, cioè dal 2008, mai si è rilevata circolazione del virus nelle zanzare così precocemente in stagione e su un territorio così vasto". L'infezione che le zanzare positive al virus possono trasmettere all'uomo è nella maggiore parte dei casi asintomatica, ma in una percentuale bassa, circa l'1%, può evolversi in una malattia neuroinvasiva con esiti anche gravi; una condizione più frequente in persone a rischio, come gli anziani o gli immunocompromessi. "Grazie a un sistema di sorveglianza entomologica e sanitaria che funziona bene, si è potuta riscontrare una circolazione del virus dalle zanzare fuori dalla normalità - afferma l'assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi- Tutto il sistema sanitario regionale è impegnato nel monitoraggio e continua a mantenere alta l'attenzione, ma in questa fase è fondamentale la collaborazione e l'impegno delle cittadine e dei cittadini, chiamati ad adottare tutte le misure di prevenzione, peraltro molto semplici, utili a proteggersi dalle punture delle zanzare. Un piccolo sforzo che, nell'insieme, può fare la differenza".
Y.Wi--SG