Via libera del Consiglio dei ministri al ddl per la riforma del Servizio sanitario
Schillaci, 'ospedali nazionali di riferimento e più integrazione con il territorio'
Potenziare il Servizio Sanitario Nazionale, prevedendo ospedali nazionali di riferimento e più integrazione con il territorio: è stato approvato oggi, in Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro della Salute Orazio Schillaci, il disegno di legge delega per la riorganizzazione e il potenziamento dell'assistenza territoriale e ospedaliera e la revisione del modello organizzativo del servizio sanitario nazionale. Lo rende noto il dicastero in una nota. "Con questo provvedimento - sottolinea il ministro - vogliamo rendere il servizio sanitario nazionale più capace di rispondere ai fabbisogni assistenziali dei cittadini. Per questo interveniamo sui modelli organizzativi con i nuovi ospedali di riferimento nazionale, anche per garantire una maggiore uniformità nell'erogazione delle prestazioni sanitarie e limitare la mobilità sanitaria. Rafforziamo inoltre l'integrazione tra ospedale e territorio e i modelli di presa in carico, in particolare per la non autosufficienza. L'obiettivo è avere un sistema più efficiente e moderno potenziando la tutela della salute nel rispetto dei principi di equità, continuità assistenziale e umanizzazione delle cure, valorizzando la centralità della persona". Il provvedimento prevede l'adozione di decreti attuativi entro il 31 dicembre 2026.
W.Nam--SG