Magi, 'norma anti-frammentazione contro la Costituzione, non abbassiamo la testa'
'Ricorreremo fino al Colle. Impegno comune perché nessun voto venga annullato'
"La nostra Costituzione sancisce che il voto dei cittadini, oltre che segreto e personale, deve essere libero ed uguale. La norma" anti-frammentazione "viola, in modo plateale, questo criterio dell'uguaglianza del voto tra diversi cittadini". Lo ha detto il leader di +Europa, Riccardo Magi, in conferenza stampa alla Camera per chiedere un "voto libero ed uguale", facendo appello ai senatori "che hanno la possibilità e il dovere di modificare la norma che è uscita dalla Camera". "Porremo la questione in tutte le sedi, a tutti i livelli, fino ad arrivare al presidente della Repubblica", ha sottolineato Magi sostenuto dal segretario del Psi, Enzo Maraio, dal presidente di Centro democratico, Bruno Tabacci, dal presidente di Progetto civico, Alessandro Onorato, dal co-presidente di Volt Italia, Daniela Patti, dalla segretaria di Possibile, Francesca Druetti, e dal presidente di Più Uno, Ernesto Maria Ruffini. "Da oggi parte un impegno comune per fare in modo che chi si riconosce nelle nostre idee trovi l'opzione delle nostre forze politiche sulla scheda e non si debba vedere annullato il voto. E' un impegno solenne che prendiamo tutti insieme. Questo è il momento anche di passare all'azione", ha aggiunto. "A qualcuno il gioco della manipolazione del voto degli elettori è scappato di mano - ha attaccato Magi -. Se andiamo avanti di questo passo, a breve ci sarà una legge elettorale in cui scriveranno direttamente quali sono i partiti che possono partecipare e anche magari il risultato finale".
I.Do--SG