Meloni a Parmitano, siamo molto orgogliosi e molto curiosi
L'astronauta racconta alla premier alcuni dettagli della missione Artemis III
"Siamo molto orgogliosi e molto curiosi". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è rivolta a Luca Parmitano, l'astronauta dell'Esa designato dalla Nasa come pilota della missione Artemis III, durante il loro incontro a Palazzo Chigi in mattinata. Accompagnato dalla moglie, come si vede nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, prima di ricevere dalla premier il Tricolore della Repubblica da portare nello spazio ("Pochi come lei se lo meritano", gli ha detto), Parmitano le ha raccontato alcuni dettagli della missione, destinata ad aprire la via al ritorno di esseri umani sul suolo lunare. "È una missione unica nel suo genere, riprende un po' quello che successe con Apollo 9, che però era la nona missione. Per noi è la terza, la seconda con l'equipaggio, ed è la prima in assoluto in cui andiamo a sperimentare alcuni dei sistemi indispensabili per la Luna - ha sottolineato -. È una missione 100% di sperimentazione e di test. Inizialmente vedrà in orbita uno dei lender, dopodiché partiremo noi. Andremo a fare dei ricongiungimenti, ovvero delle manovre orbotali, anche in modalità manuale: porteremo l'astronave per andare vicini al lender, ricongiungerci al lender, permettere il passaggio degli astrnauti da un'astronave all'altra, dopodiché ci distaccheremo, voleremo intorno a lender per analizzare che tutto sia andato bene e ci allontaneremo". Parmitano ha spiegato che "il primo lender si distruggerà in atmosfera, ne partirà un altro e rifaremo le stesse manovre ma con procedure diverse, perché i due lender sono molto diversi, che stiamo disegnando da zero con l'equipaggio di terra. Una missione estremamente complessa - ha aggiunto - perché, mentre la prima, Artemis II, che è atterrata da poco e ha avuto tanto successo, coinvolgeva una sola astronave, con un profilo di missione relativamente semplice, noi abbiamo tre astronavi, tre centri di controllo, tre equipaggi di terra che devono tutti lavorare insieme in maniera coordinata per il risultato delle nostre manovre e della nostra missione. Da lunedì sarò probabilmente legato a doppia mandata al sedile dell'astronave per imparare tutto bullone per bullone".
E.Ma--SG