Ong, '141 morti a Ceuta e Melilla, oltre 3.500 migranti nascosti'
L'ong che difende diritti umani tenta bilancio provvisorio dei fatti di fine luglio
"Ci sono ancora 3.500 giovani tra quelli nascosti nei quartieri di Ceuta e gli altri dispersi nei boschi attorno all'enclave spagnola". E "il bilancio dei morti si aggiorna a 141". Lo denuncia l'Amdh, principale Ong di difesa dei diritti umani in Marocco. In una conferenza stampa a Rabat, la presidente Souad Brahama ha tentato di fare un bilancio della situazione alla luce del nuovo appello alla migrazione che inviterebbe i candidati a ritrovarsi il 15 di agosto in vari punti della costa mediterranea del Marocco. Secondo Brahama, il bilancio delle vittime morte nel tentativo di raggiungere Ceuta e Melilla, a fine luglio, è sottostimato: "Ai corpi ripescati nelle acque spagnole, 82, si aggiungono quelli contati dalla nostra associazione, sparsi nelle camere mortuarie dei centri costieri, come i 21 corpi recuperati a Tetouan o i 17 a Tangeri". Gli 11 corpi riconosciuti in Marocco, poi diventati 14 sono numeri "non aggiornati", di un bilancio ancora in via di accertamento. Quanto agli arresti, sarebbero 111 le persone poste in carcerazione preventiva, per implicazioni nel traffico di migranti.
J.Gong--SG