Guterres in visita di solidarietà ad Haiti, 'situazione umanitaria disperata'
Messaggio alla comunità internazionale, 'non voltate la faccia'
"Sono appena arrivato a Port-au-Prince per una visita di solidarietà con il popolo di Haiti. La situazione umanitaria qui è disperata, ma ci sono lievi barlumi di speranza. Il mio messaggio alla comunità internazionale: smettete di distogliere lo sguardo da questa crisi. Dobbiamo stare al fianco di Haiti". Questo il messaggio pubblicato oggi sui social dal Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, al suo arrivo nell'isola caraibica nel contesto di una grave crisi umanitaria frutto della violenza scatenata dalle gang che contendono il controllo del territorio al debole governo provvisorio instauratosi dopo l'assassinio del presidente Jovenel Moïse, a luglio del 2021. Secondo quanto si riferisce, Guterres, che aveva visitato Port-au-Prince l'ultima volta nel luglio 2023, incontrerà ad Haiti "uomini, donne e bambini le cui vite sono state colpite dalla violenza" e "sarà testimone diretto delle sfide umanitarie e di sicurezza che il Paese si trova ad affrontare". Dati Onu riportano che, nel quadro dell'attuale crisi, sono 1,5 milioni gli haitiani sfollati su una popolazione di circa 11 milioni, mentre oltre 5 milioni di persone si trovano attraversano una grave insicurezza alimentare. Le stesse Nazioni Unite denunciano che il pacchetto di aiuti per il 2026, pari a 880 milioni di dollari, è attualmente finanziato per meno di un quarto del suo importo totale, da qui anche l'appello di Guterres alla comunità internazionale a "non guardare dall'altra parte".
F.Cheon--SG