Orsini, prezzo energia è minaccia esistenziale, sbloccate rinnovabili
"Forti resistenza a livello locale, chiediamo coerenza con dichiarazioni nazionali"
"Per le imprese il prezzo dell'energia è ormai una vera e propria minaccia esistenziale. Non possiamo continuare a pagare nei nostri stabilimenti l'energia ai prezzi più cari d'Europa". Per questo "l'appello che lanciamo a tutte le forze politiche è sbloccare le aree idonee per impianti fotovoltaici ed eolici di grande taglia. Proprio quelle aree che continuano a incontrare forti resistenze a livello regionale e locale, indipendentemente dal colore politico". Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, nella sua relazione per l'assemblea 2026. "L'Italia, per le scelte fatte nel passato rinunciando al nucleare, o per quelle delle Regioni oggi sulle rinnovabili, ormai è completamente fuori scala e fuori mercato", ha detto il presidente di Confindustria. "Diamo atto al Governo di aver impostato una politica energetica di maggior equilibrio, precondizione per salvaguardare il tessuto produttivo", ha proseguito Orsini, aggiungendo: "Ora è arrivato il momento di decidere, con coraggio e in modo bipartisan: dobbiamo riportare l'energia nella competenza esclusiva dello Stato. Chiediamo coerenza tra le dichiarazioni nazionali e le decisioni sui territori: non si possono invocare più rinnovabili e poi bloccarne le autorizzazioni". "Ci sono 4mila permessi richiesti dalle aziende per impianti rinnovabili che risultano ad oggi bloccati - ha detto ancora il presidente -. Siamo a 85 gigawatt installati, ne servono ancora 50 da realizzare entro 4 anni. Un terzo di quanto installato non è stato ancora allacciato alla rete. Restano 131 gigawatt in attesa di autorizzazione. Il problema deve essere risolto subito". Per Orsini "dobbiamo poi accelerare il ritorno al nucleare" e "continuare a sostenere che il nucleare sia inutile perché servono 10-15 anni per attivarlo è falso. Inutile è ogni anno, ogni mese, che si perde". "Noi per primi, come imprese, siamo disponibili a ospitare i piccoli reattori modulari nei nostri stabilimenti e nei nostri distretti", ha concluso il presidente.
V.Bae--SG