Borsa: l'Europa in calo tra trimestrali e tensioni Usa-Iran
In aumento petrolio e gas. L'euro si rafforza sul dollaro
Le Borse europee proseguono in calo dopo le indicazioni della Bce contenute nel bollettino economico. Sotto i riflettori le tensioni geopolitiche, in particolare tra Stati Uniti e Iran, e l'esito delle trimestrali. Gli investitori sono a caccia d'indizi per le prossime mosse delle banche centrali. Sul fronte valutario l'euro sale a 1,1801 sul dollaro. L'indice stoxx 600 cede lo 0,3%. Seduta in calo per Londra (-0,4%), Parigi e Francoforte (-0,6%), Madrid (-0,3%). I principali listini sono appesantiti dalle utility (-1,5%), con il prezzo del gas che sale del 4,5% a 32,90 euro al megawattora. In calo anche le auto (-2,1%), dove pesa la flessione di Renault (-5,4%) dopo i conti. Vendite sulla difesa (-2,3%) e sui tecnologici (-0,9%). Sale l'energia (+0,1%), con il petrolio che rialza la testa. Il Wti guadagna l'1% a 65,81 dollari al barile e il Brent si attesta a 70,99 dollari (+1%). In lieve rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund sale a 61 punti, con il tasso del decennale italiano al 3,36% e quello tedesco al 2,75%. Il prezzo dell'oro sale dell'1,5% ma scende sotto i 5.000 dollari l'oncia.
O.Na--SG